Election day

Io ‘sta storia di essere contro l’election day, proprio non la capisco.

Ok, chi vota per l’uno può anche non votare per l’altro, sono due cose diverse, il meccanismo di rifiutare delle schede potrebbe sembrare farraginoso, ma viviamo un periodo di crisi, si potrebbero risparmiare almeno ben 50 milioni di euro e i nostri(?) politici cosa fanno? Si mettono di traverso, votando a favore della separazione delle votazioni tra referendum e amministrative.

La cosa che mi fa ancora più agitare è che il tutto è passato per un fottutissimo voto: 276 contro 275. E chi è stato l’ago della bilancia? Marco Beltrandi, al momento con i Radicali ma eletto(udite udite) con il PD.

Leggo che Dario Franceschini non l’ha presa benissimo.

Invece di incazzarti, pensa prima a eleggere persone di fiducia:  con l’attuale legge elettorale, le nomine vengono decise praticamente dai partiti.

Stronzo lui, o stupidi voi ad averlo messo lì?

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